La durata complessiva dipende dalla tipologia di percorso intrapreso in base alla situazione specifica del debitore. Nel caso della Liquidazione Controllata, la durata prevista è generalmente di 3 anni. Se invece si accede a un Piano di Ristrutturazione dei Debiti (o Concordato Minore), la durata media del piano di rientro è di circa 4 anni. In entrambi i casi, l'obiettivo è garantire un tempo congruo per risolvere definitivamente la propria posizione debitoria.
La prima analisi di fattibilità con Futuro Consulting è sempre gratuita. Se decidiamo di procedere, i costi della pratica (onorari dell'OCC e del consulente) sono solitamente parametrati all'entità del debito.
Purtroppo con il CCII non permette più di incassare il nostro compenso in procedura pertanto il cliente deve fare un piano di pagamento personalizzato concordato con noi
Purtroppo, è un errore comune. L'Agenzia delle Entrate ha limiti severi nel pignorare l'unica casa di abitazione, ma le Banche e i creditori privati possono pignorarla e metterla all'asta anche se è la tua prima casa. Le procedure di sovraindebitamento sono l'unico strumento legale per bloccare queste azioni.
La legge non impedisce il pignoramento dei beni in presenza di soggetti fragili. Tuttavia, la normativa sul sovraindebitamento impone al Giudice di mettere al primo posto le esigenze di mantenimento del nucleo familiare. Nel piano che elaboreremo, una parte del tuo reddito sarà dichiarata intoccabile per garantire cure, istruzione e sostentamento dei tuoi cari.
Tecnicamente la legge non pone limiti minimi, ma l'attivazione di una procedura di sovraindebitamento comporta dei costi fissi (contributi unificati, costi dell'OCC) che renderebbero l'operazione non conveniente per debiti piccoli. In questi casi, Futuro Consulting ti assisterà con una negoziazione di Saldo e Stralcio per chiudere le pendenze in modo più rapido ed economico.
La protezione legale scatta in modo efficace al momento dell'apertura ufficiale della procedura. Non appena il Tribunale emette il relativo decreto, tutte le azioni esecutive individuali — come i pignoramenti o le trattenute dovute a cessioni del quinto — vengono sospese o bloccate. Questo permette al debitore di ritrovare immediatamente il respiro finanziario necessario per far fronte alle proprie necessità primarie.
Assolutamente no. La procedura di sovraindebitamento è strettamente personale e riguarda esclusivamente il patrimonio e i debiti del soggetto che la richiede. I familiari non vengono mai coinvolti, a meno che non siano essi stessi co-obbligati o garanti (fideiussori) di specifici debiti. In assenza di queste condizioni, la tua famiglia e i loro beni rimangono totalmente tutelati e al di fuori del procedimento.
La normativa è molto inclusiva e permette di inserire praticamente ogni tipo di debito. Oltre ai classici debiti bancari o finanziari, rientrano nella procedura tutti i debiti verso la Pubblica Amministrazione e gli enti locali. Questo include, ad esempio, le cartelle esattoriali per multe stradali, il mancato pagamento della TARI (tassa rifiuti) e della tassa automobilistica (bollo auto). L'obiettivo è offrire una soluzione globale per un nuovo inizio pulito.
